Tale sostanza presenta una caratteristica interessante: a
temperatura e pressione ambiente non si scioglie diventando un liquido come
il ghiaccio di acqua, ma sublima, ovvero passa direttamente dallo stato solido
a quello gassoso senza passare dalla fase liquida. In sostanza, il flusso
quando raggiunge la superficie penetra nello strato di contaminante da asportare
e contemporaneamente inizia a sublimare. A questo punto il gas di anidride
carbonica generato dalla sublimazione, frapponendosi tra lo strato di contaminante
e la superficie, distacca lo sporco dal pezzo. Operazione facilitata notevolmente
dal contemporaneo sbalzo termico provocato dal ghiaccio che induce l'indurimento
e l'infragilimento del contaminante. Quindi questo processo, a differenza
della sabbiatura tradizionale che sfrutta ed utilizza unicamente l'energia
cinetica delle particelle solide immerse nel getto pulente, sfrutta la combinazione
di tale energia cinetica con gli effetti chimico-fisici del ghiaccio secco:
l'effetto pulente dell'impatto della particella con lo sporco viene enormemente
potenziato sia dallo sbalzo termico ( temperatura del ghiaccio secco: -70°C,
-80°C ) sia dalla microesplosione prodotta dalla sublimazione del ghiaccio,
cioe' nel suo passaggio diretto da solido a gas. Un'ulteriore differenza rispetto
alla sabbiatura tradizionale e' che la rimozione del contaminante non avviene
per successiva asportazione di materiale con conseguente abrasione ed alterazione
dimensionale del pezzo, ma avviene in base ad un effetto "scalpello" dell'anidride
carbonica che si frappone tra lo strato di contaminante e la superficie del
pezzo. Possiamo cosi' sintetizzare i numerosi vantaggi di questo nuovo tipo di sabbiatura:
Il campo d'applicazione di questa sabbiatrice a ghiaccio di
CO2 e' vastissimo ed interessa settori industriali nei quali e' richiesta
l'asportazione di strati di contaminante come morchie, oli, grassi, incrostazioni
di resine o gomme sia allo stato solido che semi-solido, ruggine, fuliggine,
incrostazioni calcaree, residui di sostanze alimentari e molti altri. La nuova
sabbiatrice e' un'apparecchiatura portatile dotata di pistola - eiettore che
necessita per il suo funzionamento esclusivamente di aria compressa ad almeno
5-6 bar. [Argomenti
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mm
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liquida
- cleanblast: la sabbiatrice con ghiaccio di anidride
carbonica
- sno gun: la micropulizia con fiocchi di neve di
anidride carbonica
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La Cleanblast consente di effettuare una sabbiatura utilizzando ghiaccio secco di anidride carbonica. L'anidride carbonica è una sostanza di facile reperibilita' sul mercato poiche' residuo di altri processi produttivi ed ha un potere solvente straordinario, paragonabile a quello del noto tricloroetano 1.1.1.. Inoltre, occorre precisare che l'utilizzo dell'anidride carbonica per processi di pulizia industriale non contribuisce ad aumentare la quantita' che ne viene immessa in atmosfera. Infatti, il CO2 non viene prodotto esclusivamente per essere utilizzato nei processi di pulizia, ma viene catturato e riciclato per poi essere riutilizzato prima di venire disperso definitivamente. Il processo di sabbiatura con anidride carbonica sfrutta le caratteristiche chimico-fisiche del ghiaccio secco di anidride carbonica e si basa sulla proiezione ad alta velocita' sulla superficie da trattare di un flusso composto da un fluido ( aria compressa ) che trascina particelle solide di ghiaccio secco.

